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RISK
MANAGEMENT NEGLI OSPEDALI - QUALITA' E SICUREZZA NELLE STRUTTURE
OSPEDALIERE - PROGETTARE E GESTIRE OSPEDALI MODELLO PER GARANTIRE LA
CORRETTA EROGAZIONE DEI SERVIZI CON EFFICACIA RIDUCENDO I COSTI ED I
PREMI ASSICURATIVI.
Nella
progettazione delle strutture sanitarie semplici e/o complesse occorre
prestare la massima attenzione su alcuni aspetti di fondamentale
importanza. L'attività di progettazione deve essere
contemporaneamente affiancata all'attività di RISK
MANAGEMENT in
modo da concepire opere "sicure" già alla nascita.
Il
progettista ed il consulente sanitario dovranno studiare delle
strutture in grado di risolvere le seguenti esigenze:
1) riduzione
degli sprechi nell’utilizzo di superfici e volumetrie
diminuendo di conseguenza le spese gestionali – la
limitazione degli spazi “costruiti” non necessari
induce risparmi nei costi energetici e manutentivi della struttura
sanitaria. E’ davvero necessario avere hall ed ingressi
giganteschi? Sono utili magazzini enormi posizionati in zone molto
periferiche? Auditorium e sale conferenze verranno davvero utilizzate
in maniera continuativa? -
2) accorpamento
delle funzioni sanitarie assimilabili in “blocchi”
operativi comuni. – per esempio le aree destinate a
laboratori, ambulatori e le sale operatorie sono funzioni comuni a
diversi reparti. Non risulta efficiente la ripetizioni di queste
funzioni in diversi punti del complesso ospedaliero -
3) organizzazione
efficiente degli spazi e riduzione dei tempi di inattività
delle funzioni ospedaliere – una migliore
distribuzione spaziale evita i tempi di attesa e/o movimentazione del
personale medico ed infermieristico da una funzione all’altra
(spostamenti dai reparti ai depositi, agli spogliatoi ecc). Una
canalizzazione efficiente ed “intuitiva” dei
percorsi paziente e dei flussi operativi evita zone di commistione tra
personale medico e civile -
4) Ideazione
di reparti con configurazione architettonica
“flessibile” per permettere la ridistribuzione
delle aree in previsione dell’inserimento di nuove tecnologie
o nuove specializzazioni mediche. – è
utile prevedere delle zone facilmente accessibili con pareti mobili e
compartimentazioni “leggere” per consentire la
risuddivisione dei locali potendo creare facilmente ed economicamente
nuove specializzazioni complete delle relative tecnologie. E’
facilmente intuibile come il progresso scientifico “apra le
porte” a nuove scoperte e nuove tecnologie. Anche in campo
medico è necessario lasciare alcune “porte
aperte” allo sviluppo tecnologico senza dover necessariamente
rivedere l’involucro edilizio
5) implementazioni
di funzioni e servizi al paziente collaterali alle prestazioni mediche.
Inserimento di servizi destinati anche ai visitatori dei pazienti. –
spesso buona parte delle persone presenti all’interno di una
struttura sanitaria è rappresentato da visitatori o parenti
dei pazienti, tecnici, manutentori, consulenti rappresentati ecc.
L’ opportunità di offrire servizi tipicamente
extra-ospedalieri ma di pubblica utilità crea la condizione
per la diminuzione di parte del traffico veicolare nei dintorni del
complesso ospedaliero -
6)
valorizzazione
delle misure di sicurezza e tutela del paziente e dei lavoratori al
fine di ridurre i costi assicurativi grazie all'apporto di consulenze
professionali di RISK MANAGEMENT. – La
riduzione degli incidenti sia per quanto riguarda i pazienti/degenti
che per quanto riguarda il personale sanitario è diventato
un punto fondamentale nella gestione dei bilanci economici nelle
strutture ospedaliere. Una bassa incidenza di tali eventi consente una
riduzione delle cause legali e relativi rimborsi, traducendosi in premi
assicurativi più bassi -.
7) interconnessione
tra l’organizzazione ospedaliera/sanitaria, gli spazi fisici
ed i sistemi di gestione della qualità al fine di migliorare
e monitorare i livelli di efficienza nell’erogazione delle
prestazioni al paziente. – ogni
“sistema” per essere migliorabile deve anche essere
monitorabile. L’optimum risiede nella possibilità
di integrare le tre discipline già all’ideazione
(progetto) della struttura sanitaria, nell’ottica del
miglioramento continuo del sistema edificio-organizzazione-efficienza -
8)
Utilizzo,
ove possibile, di strumenti di automazione per lo svolgimento di
mansioni ripetitive che non necessitino di personale specializzato
– ad esempio il trasporto di medicinali,
biancheria, campioni per laboratori ecc.. può essere
eseguito da robot o altri sistemi di movimentazione automatizzata.
L’utilizzo di “prezioso” personale medico
o para-medico per il mero trasporto di materiale da una area
all’altra risulta inefficiente ed antieconomico.
L’aggiornamento tecnologico delle attrezzature sanitarie
è un caposaldo della medicina d’avanguardia -
Arch.
Claudio Bosaia
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