3) mantenere una
concentrazione di particolato totale aeroportato al di sotto di limiti
prefissabili per gli ambienti mediante adeguata filtrazione
dell’aria immessa, il mantenimento di stabili e misurabili
sovrappressioni, studiate in modo tale che l’aria transiti
dagli ambienti più puliti a quelli meno puliti. La
differenza minima di pressione tra due locali comunicanti deve essere
per lo meno di 25Pa. Le caratteristiche funzionali minime che
l’impianto deve garantire nei vari ambienti sono riportate
nella tabella delle prestazioni funzionali minime. La geometria degli
impianti di ventilazione e filtrazione deve essere tale da garantire
nel tempo le prestazioni per mezzo di interventi programmati di
gestione e manutenzione.

4) filtri ad
altissima efficienza quale ultimo elemento della distribuzione
dell’aria e montati direttamente nei soffitti o
controsoffitti dei locali ventilati. Per filtri ad altissima efficienza
(HEPA) si intendono filtri aventi efficienza media superiore al 99,97%
secondo norme UNI EN 1822
5) poter isolare
ogni singola sala operatoria per cicli di sanificazione ambientale
6) la geometria
delle immissioni e delle espulsioni dell’aria degli ambienti
deve essere ottimizzata al fine di minimizzare effetti dannosi quali
cortocircuiti tra immissione ed aspirazione, la formazione di sacche
non ventilate, i
sottoraffreddamenti locali causati da una troppo elevata
velocità residua dell’aria immessa. I sistemi di
immissione dell’aria debbono essere scelti in funzione degli
utilizzi delle varie sale del reparto. Per le sale operatorie dedicate
a chirurgia generale o similare, sistemi di diffusione possono essere
rappresentati da sistemi a flusso unidirezionale verticale/orizzontale
parzialmente sul campo operatorio (sistema a flusso misto). Per sale
operatorie dedicate a ortopedia, trapianti, cardiochirurgia,
artoprotesi, neurochirurgia, chirurgia vascolare ecc. sistemi idonei di
distribuzione possono essere rappresentati da sistemi a flusso
unidirezionale verticale/orizzontale, totalmente su tutta la sala
operatoria (sistema a flusso unidirezionale). In questo caso
è utile tenere presente che la quantità
d’aria esterna necessaria è superiore ai 20
ricambi/aria/ora.
7) Collegare
tutti gli impianti a batterie ed UPS per garantire il loro
funzionamento anche in caso di black-out elettrico.

Esempio di installazione di box con filtro assoluto
e diffusori ad effetto elicoidale nelle sale operatorie
dell’ospedale S.Carlo di Paderno Dugnano (Aertecno
International - Milano – Italia)