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L'IMPIANTO
IDRICO
SANITARIO E L'IMPIANTO ANTINCENDIO NELLE STRUTTURE SANITARIE
L'impianto
idrico nelle strutture sanitarie, il problema delle
infezioni batteriche.
Un
aspetto fondamentale concernente la sicurezza negli impianti
in una struttura sanitaria è legato sicuramente
all'impianto idrico-sanitario. L'igiene batteriologica nelle
distribuzioni sanitarie di acqua calda, con particolare
riferimento all'infezione batterica denominata legionellosi
deve indubbiamente rivestire un ruolo di primaria importanza
nello studio e la progettazione degli impianti tecnologici
presenti non solo nelle strutture ospedaliere, ma in tutte
le diverse tipologie edilizie.
Negli
impianti tecnologici si è appurato che risultano nicchie
idonee per la diffusione del batterio:
- torri di raffreddamento, condensatori e raffreddatori
evaporativi;
- umidificatori ad acqua (all'interno di unità di
trattamento aria);
- produttori ad accumulo di acqua calda sanitaria, reti di
distribuzione di acqua calda sanitaria e di ricircolo con
temperatura inferiore a 50 °C;
- soffioni doccia, aeratori, vasche idromassaggio ed in
generale tutti i tronchi di tubazioni acqua calda senza
circolazione d'acqua.
Costituiscono
trattamenti preventivi alla presenza del batterio nelle reti
idriche:
- evitare la presenza di tubazioni con tratti terminali
chiusi (in particolare in rifacimenti di impianti o
ristrutturazioni);
- portare l'eventuale rete di ricircolo il più possibile
sino in prossimità delle utenze;
- portare periodicamente la temperatura dell'acqua calda
distribuita a valori superiori a 55-60 °C.
Costituiscono
trattamenti preventivi alla presenza del batterio negli
impianti di climatizzazione:
- l'efficienza dei dispositivi separatori di gocce su torri
di raffreddamento e dispositivi di umidificazione;
- un'idonea posizione delle torri di raffreddamento in modo
che l'aria scaricata non possa essere aspirata nelle prese
di aria esterna degli impianti di climatizzazione;
- la presenza di filtri asciutti sull'aria esterna delle
unità di trattamento;
- la sistematica pulizia degli impianti, in modo che vengano
a mancare i naturali nutrienti per il batterio; è
preferibile mantenere un impianto complessivamente pulito e
in condizioni di esercizio ottimali piuttosto che effettuare
controlli periodici su singoli componenti.
Di
seguito riportiamo due articoli inerenti l'argomento
trattato:
Legionella
pneumophila in ospedale, un problema superabile.
G.
Agolini, G. Anzalone, A. Benini, A. Raitano, M. Vi t a l i
Pubblicato
su: View & Review Hospital - Marzo 2000
Contaminazione
da Legionella degli impianti idrici degli ospedali
piemontesi.
S
.Ditommaso, L. Guidetti, M. Giacomuzzi, M. Vallana, C. Ghia,
N. Pepe, A.Maiello, C. Zotti , R . Vioglio, A. Ruggenini
Moiraghi
Pubblicato
su: View & Review Hospital - Gennaio 2000
La
nuova normativa antincendio per le strutture sanitarie
Decreto
Ministero dell'interno 18 settembre 2002
Approvazione
della regola tecnica di prevenzione incendi per la
progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture
sanitarie, pubbliche e private
Elenco
delle normative e delle leggi riguardanti gli impianti
meccanici ed elettrici
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