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DAY - HOSPITAL

Requisiti strutturali e organizzativi

 ( vedi "degenze ospedaliere" per i requisiti impiantistici) 

Il day-hospital, nell’ambito della struttura ospedaliera, deve disporre di spazi per il trattamento diagnostico-terapeutico e per il soggiorno dei pazienti in regime di ricovero a tempo parziale (di tipo diurno).

Nei limiti previsti dalla normativa vigente, sono da prevedersi ambienti dedicati all’assistenza ospedaliera diurna per i trattamenti suddetti che non comportino la necessità del ricovero ordinario e che, per loro natura o complessità di esecuzione, richiedano che sia garantito un regime di assistenza medica ed infermieristica continua, non attuabile in ambito ambulatoriale.

REQUISITI MINIMI STRUTTURALI

I locali e gli spazi devono essere correlati alla tipologia e al volume delle attività erogate.

Le attività di assistenza a ciclo diurno devono trovare attuazione in ambienti dedicati, facilmente accessibili dall’esterno, ove possibile attraverso percorsi indipendenti.

La collocazione degli ambienti dedicati deve rispondere a criteri di massima possibile integrazione operativa con l’unità di degenza, al fine di ottimizzare l’utilizzazione comune del personale e delle dotazioni strumentali.

In relazione alla tipologia ed al volume delle prestazioni da erogare, alle differenti modalità organizzative nonché ai possibili vincoli strutturali, sono possibili tre differenti localizzazioni degli ambienti destinati alle attività di ricovero diurno:

  1. spazi adiacenti agli ambienti di ricovero ordinario delle singole unità operative, ma da essi separati ed autonomi in quanto a locali e percorsi;

  2. spazi dedicati nell’ambito delle risorse assegnate a ciascun Dipartimento. In tal caso i posti letto equivalenti saranno definiti in funzione degli obiettivi del Dipartimento e dell’attività svolta da ciascuna delle unità operative a questo assegnate;

  3. ambienti comuni, centralizzati, da utilizzare secondo turni ed orari prestabiliti, da parte di differenti unità operative.

Tale modello, prefigurabile soprattutto in ospedali di piccole e medie dimensioni, permette il massimo utilizzo degli ambienti a disposizione. Questi potranno infatti essere utilizzati, ove necessario e soprattutto in presenza di specifiche apparecchiature, anche per le attività di tipo ambulatoriale e libero-professionale.

La dotazione minima di ambienti per il day hospital è la seguente:

  • spazio da dedicare alle attività di segreteria, registrazione, archivio;

  • spazio attesa;

  • locale visita;

  • ambienti dedicati alla degenza;

  • locale soggiorno/pranzo;

  • locale lavoro infermieri;

  • cucinetta;

  • deposito pulito;

  • deposito attrezzature;

  • deposito sporco;

  • servizi igienici distinti per utenti e per il personale.

Ad eccezione degli ambienti dedicati alla degenza in regime di ricovero diurno, qualora la funzione di day hospital si svolga all'interno di un'area di degenza, i servizi di supporto sopraindicati possono essere comuni.

L’ambiente dedicato alla degenza è uno spazio organizzato che deve consentire il riposo del paziente e l’eventuale continuità del piano di trattamento.

In casi specifici, può essere previsto un unico ambiente di degenza, soggiorno e pranzo.

Il numero di posti letto equivalenti da attivare va calcolato tenendo conto dei criteri indicati dal D.P.R. 20 ottobre 1992 ed in parte riportati tra i requisiti organizzativi.

Ogni ambiente non deve ospitare, di norma, più di 4 posti letto.

La superficie minima, al netto della superficie dei servizi igienici, non deve essere inferiore a 7 m2/posto letto per camere di degenza multiple e 9 m2 per camere di degenza singole.

Il locale visita/trattamento deve consentire lo svolgimento delle attività diagnostico-terapeutiche di carattere medico/chirurgico, relative alle differenti unità operative clinico-assistenziali.

Il numero dei locali visita/trattamento va calcolato in funzione del numero di posti letto equivalenti assegnati, tenendo in consideraizone l’indice di rotazione dei pazienti, compreso tra 1 e 2. Requisito minimo è un locale visita ogni 6 pazienti ricoverati al giorno (un locale visita ogni 6 posti letto equivalenti con rotazione 1 - ogni 3 posti letto equivalenti con rotazione 2). La superficie minima non deve essere inferiore a 12 m2.

REQUISITI MINIMI ORGANIZZATIVI

Ogni struttura erogante prestazioni deve prevedere i seguenti requisiti organizzativi:

  • la dotazione organica del personale medico ed infermieristico deve essere rapportata al volume delle attività e delle patologie trattate; nell'arco delle ore di attività di day hospital deve essere garantita la presenza di almeno un medico e un infermiere professionale anche non dedicati;

  • la definizione delle modalità operative di ciascun Day Hospital;

  • l’individuazione di modalità di attribuzione e di responsabilità del personale medico ed infermieristico;

  • per ciascun paziente ricoverato in Day Hospital deve essere prevista una specifica cartella clinica, aggiornata ad ogni successivo ricovero, archiviata e facilmente disponibile;

  • la definizione del numero di posti-letto di Day-hospital.

Deliberazione Consiglio Regionale n° 616 - 3149 - Regione Piemonte

 

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